“Ci andiamo dietro…”

Cosa vuol dire “ci andiamo dietro”…potrebbe paragonarsi a “Piuttosto che niente, meglio piuttosto?”.

Entrambe le frasi, quando le sentite nominare, a cosa vi fanno pensare?

“Ci andiamo dietro”

“Piuttosto che niente, meglio piuttosto”

La seconda l’ho imparata qualche anno fà e pensavo tra me e me che volesse significare “accontentiamoci di questo progresso”…accontentarmi? Perchè? Non si poteva fare di più e meglio? Perchè non sentivo assolutamente leggerezza mentale dato che stavo nella m… con una persona egoista, di animo duro, pessimista e persino manipolatore. Mi sembrava un altro masso che si aggiungeva ai miei, già fermi immobili dentro il cuore e nella mia mente, nella mia vita. Non sentivo affatto il peso più leggero, sentivo solo…peso e basta.

La prima l’ho imparata, invece, adesso…da pochi giorni. L’avevo già sentita durante l’anno corrente ma non aveva il valore che ha ora. E non sono io che sono cambiata, è il saper dire le parole che ti cambia, saper trasmettere nella parola stessa, una semplice frase: “Fidati di me” quasi la stessa si trasformasse in immagine MANI5.

Quando pronunciate certe parole come queste…pensateci al peso che esse “trasportano”, pensateci, per favore, perchè “piuttosto che niente meglio piuttosto”, si dice tante volte senza pensare alla persona a cui lo si sta dicendo, al suo animo in quel momento o al vero aiuto di cui ha bisogno.

Ora che, dallo scorso anno, ho veramente una persona che mi dice “Ci andiamo dietro”…costantemente, ogni giorno, ogni attimo, dico a tutti questi psicologi, psicoterapeuti e tutti i professionisti del settore che, forse…forse, è meglio avere più esperienza che carte in mano, più empatia che fiumi di parole inutili. Spesso, sono le persone normali a dare proprio quello di cui hai bisogno, non i padri, non i medici, non gli assistenti familiari in genere e non le associazioni di volontariato.

Andateci dietro davvero!

 

 

love

Ci sono persone che si lasciano senza problemi, persone che si allontanano per prova, altre che non amano davvero piu’, persone che soffrono per amore e altre che si sentono libere dall’amore, persone che si lasciano perche’ hanno troppi problemi e l’amore non basta a legarle…su questo avrei da ridire e per fortuna conosco tanti che sono tornati insieme e hanno superato i loro problemi grazie anche al tempo. Ci sono persone che vivono sotto lo stesso tetto ma non si conoscono piu’ e altre che hanno trasformato l’amore in unione eterna e tra tutte queste ci sono io….che amo, ancora e molto, chi non e’ piu’ voluto rimanere accanto a me, per i troppi problemi legati al mio essere madre. Una madre non puo’ abbandonare i propri figli neanche se avessero 50anni, lei c’e’ sempre per loro….li accompagna, adolescenti e poi quasi adulti pazientemente, lungo la strada che li vedra’ protagonisti di un mondo ancora incerto e poi lascia che le sue mani si allontanino dalle sue ma non puo’ lasciarli soli subito, no non puo’ perche’ e’ come se li lanciasse con un elastico che li riporta indietro. Deve guidarli, insegnare loro la strada, stimolarli e gioire dei loro primi successi e di tutti quelli che verranno.

Certo di errori ne fara’, quale genitore non ha fatto mai errori, ditemi qual’ e’ che vorrei tanto conoscerlo. Oggi soffro ancora e chissa’ per quanto tempo per l’unico vero amore, l’unica persona che mi aveva insegnato cosa volesse dire davvero “fare l’amore” senza sofferenze e senza obblighi. E io sono ancora qua’ a continuare il mio cammino…nell’attesa che….magari….chissa’….forse….

Il mio piccolo libro

copertina libro

Più volte mi è stato chiesto di cosa trattasse il mio libro che poi è un tascabile, non amo i libri mattoni, tranne che narrino di storie particolarmente coinvolgenti. Il mio piccolo tascabile tratta di…me. Direte voi: “Che m’interessa della tua vita…anch’io potrei scrivere un libro sulla mia, ne ho passate di tutti i colori!!!”.

Già, tutti abbiamo una vita travagliata ma per me non è stato uno scrivere per passatempo o perchè volevo fare qualcosa di diverso, è stato…naturale. Non ho mai capito come facesse uno scrittore a scrivere pagine di libri ma dopo quello che mi è accaduto, ho le idee chiare.

Lavoravo a Londra come nannie presso una famiglia che abitava vicino Westminster, io abitavo a Greenwich e tutte le mattine prendevo bus e metro per arrivare al lavoro dalla piccolina che mi era stata data affidata sin dai primissimi mesi di vita. Era un periodo di ricostruzione di me stessa, sembra un termine strano per una persona, però stavo davvero ricostruendo la nuova me. Ero partita lasciando la mia terra con i miei quattro figli, ero una donna o forse non ero nessuno più, non capivo cosa fossi, ero un automa? una prostituta? Una brava madre? Perchè mi ero lasciata distruggere per così tanti anni il cuore, l’animo, la mia stessa vita…il mio ex mio marito mi diceva sempre che ero buona solo per stare con una lampadina da 100 watt davanti la porta di casa, avremo fatto i miliardi…era davvero così? Ho avuto il dubbio per anni e quasi ci sono cascata davvero, ho davvero sfiorato la prostituzione perchè volevo capire chi ero. Quanta violenza avevo subito nel corso degli anni, era possibile che tutto questo non aveva senso? Che stessi in silenzio come tante donne che subiscono senza parlare e magari poi lasciarsi uccidere? Era giusto tutto questo?

Per farla breve, Londra fù la scelta migliore della mia vita, fu la mia stessa nuova vita e anche dei miei figli. E fu proprio là che una sera di rientro dal lavoro, tra una metro e l’altra, iniziarono a scorrermi nella mente dei pensieri che non riuscivo a trattenere e sentivo l’impulso irrefrenabile di doverli scrivere su qualcosa…presi degli scontrini che avevo in borsa e iniziai a scrivere in piccole lettere perchè entrasse tutto e poi nei giorni a venire, mi comprai un block notes. Quanti fiumi di parole, quanto scrivevo e solo tra una metro e l’altra….diversamente non avevo alcuna sensazione, nè input a continuare. Quando tornai in Italia, completai il mio piccolo libro e lo pubblicai nella speranza che la mia testimonianza potesse essere d’aiuto ad altre donne. Manca molto di “non detto” ma per adesso va bene così. E intanto sono rinata ancora….e costruisco un’altra me!

Io ballo da sola

Disco music

E’  da tanto che non scrivo, mi sono mancate le parole, i pensieri e ancora sono nel periodo “reset” totale ma proprio adesso che stò ricostruendo la nuova me, ho riassaporato la gioia del ballo.

La prima e unica volta che ero entrata in una discoteca, è stato a 12 anni durante una gita scolastica. Ricordo ancora come mi sembrò strana quella piccola sala, aperta solo per noi, per farci ballare un pò e io ballai, certo che ballai, mi sembrava bello e liberatorio farlo, ballavo sempre da sola a casa, mi chiudevo in una stanza e sognavo un pubblico tutto per me.

Oggi sorrido al pensiero ma allora era una cosa davvero seria…volevo diventare una ballerina ma mia madre, nonostante i sacrifici che già faceva, non poteva di certo pagarmi la scuola di danza e comunque per lei era un capriccio, perchè di sicuro io avrei fatto la moglie e la madre come voleva la tradizione, mica la ballerina.

E invece, ho da sempre tenuto nel mio cuore questa irrefrenabile voglia di ballare e così, qualche sera fà, sono andata in una discoteca all’aperto con amici e con il mio compagno. C’erano varie sale e noi ci siamo seduti vcino quella dove si ballava musica leggera tipo anni ’70 in attesa che si scaldasse la serata. Dopo aver preso un analcolico e dialogato un pò, ho lasciato il gruppo e mi sono spostata dove sentivo musica molto più ritmica. E così i miei piedi e il mio corpo si sono lasciati prender dalla voglia incontrollabile di ballare tant’è che io stessa non sapevo frenarmi e via in pistaaaaaaaaaa.
Ho ballato per almeno mezz’ora senza fermarmi tra una musica e l’altra….ero felicissima!!!
Purtroppo devo ammettere che io non sento mia la musica anni 70, riesco solo a sentire veramente mio questo tipo di “rumore” da discoteca.
Sono cresciuta con i miei figli e seguo Arianna, gli One Direction, i Maroon 5 e altri generi musicali che amano i miei ragazzi e di conseguenza mi viene spontaneo seguire.
La musica anni 70 non la so’ proprio ballare e non mi mette brividi e ritmo nel sangue….mi dispiace per chi mi dice che ho 47 anni e devo seguire altra musica….non ho l’età. Chi l’ha detto? Ahahahah.
E vai sulla pista Rosaria, si ballaaaaaaa!!!!!!

L’augurio più grande!

morirei per te                                                            Sai cosa c’è?

C’è che per  il 2015 e tutti gli anni a venire, auguro a tutte noi donne d’incontrare la persona che desiderano, che le faccia sentire bene, speciali, uniche, che le dia il buongiorno al mattino e la buonanotte alla sera, che le riscaldi nel letto come una coperta termica, che prepari il pranzo o la cena e magari entrambe quando lei non può o non ne ha voglia, che l’assista quando sta male perchè LEI  è FRAGILE e non ha la forza di badare a se stessa in quei momenti, che la guidi e l’accompagni dove desidera andare, che le faccia anche dei pensieri scritti ma che siano pensieri e che non si dimentichi mai di dire “Ti amo” perchè non è normale saperlo, è normale sentirlo.

E quando lei vi confida un suo pensiero, anche solo per sfogarsi, lo fà perchè spera di potersi riposare un pò, spera che VOI siate i suoi paladini della giustizia, invece di essere  giudici.

E sapete perchè dico questo?

Perchè noi donne SIAMO TUTTO QUESTO PER VOI  e anche di più!

Noi donne, mettiamo spesso in secondo piano i nostri desideri e impegni per voi, perchè NOI DONNE e anche MADRI, vi curiamo quando state male meglio di uno specialista e stiamo anche ad ascoltarvi quando vi lamentate di tutto e di tutti…NOI SIAMO LA’ PER VOI!!!!

E ci violentate pure…

Vi ascoltiamo, e ci facciamo in quattro per risolvere i vostri problemi, trascurando qualsiasi cosa. E quando vi sentiamo dire che ci tenete, ci crediamo perchè basta poco, davvero molto poco e allora sapete che c’è?

Fatecelo vedere davvero quanto ci tenete invece di dirlo a parole perchè le parole sono vocaboli che scivolano via come fossero vento, le vostre parole e i pochi fatti, non ci bastano più e vogliamo vedere, noi lo vogliamo proprio vedere quanto ci tenete. 

 

Voci precedenti più vecchie

Around Family Blog

Per chi viaggia con i bambini

Soraya's

Se posso, ti aiuterò!

Prendi il largo

Il blog di Romena

Caduta fuori dal tempo

Un diario di bordo ricco di emozioni

Nonostante me

"Il segreto per andare avanti, è iniziare". M. Twain

Marisa Moles's Weblog

Le idee migliori sono proprietà di tutti (Seneca)

MIRIAM'S VERSION

Se non puoi essere bella, sii brava. Se non puoi essere brava, sii bella. Ma se puoi essere bella e brava, sii entrambe le cose. Perchè la bellezza sta nella cura della persona e la bravura nella sua volontà. M.R

La vita attraverso il cinema

La vita attraverso il cinema

Nel giardino segreto

in fondo al cuore di ognuno di noi

LIBRI

GUIDO SPERANDIO

E se ci riesco io!

Donna e Mamma in simbiosi

Diario di una ex-stronza

momentaneamente disoccupata, presto di nuovo in carica.

mammaperfettacercalavoro

cambiare è vivere

Chiara - Creazioni in fimo

Bijoux, bomboniere, idee regalo, complementi d'arredo in argilla polimerica

maplesexylove

_Fall in love with style_

My Italian Florida

una famiglia italiana a Miami

Tutte le parti di me.

Come cercare di raccapezzarsi nella vita.

Mi piacerebbe aprire un blog

la vita di una ragazza come tante :)

dariablog.me

Be Unique Be You

Vita da Museo

Vedo mostre, leggo libri, ascolto musica, lavoro in un museo: da Londra, le memorie di una Galley Assistant

elinepal

Mi ci mancava solo il Blog

ITALondinese

life and death in London

Aquila Non Vedente

Aquila e tutta la sua famiglia (compreso Bibùlo)

KAYOGA Brescia

A.S.D Affiliata C.S.A.In Ente di promozione sportiva riconosciuto dal coni

IL SALVACENA

CUCINARE IN APPENA 10 MINUTI

Sendreacristina

.....Artista a Verolanuova..... (tell : 3403738117 )

Solo io e il silenzio

appunti disordinati di Morena Fanti

Sono fuori di me e sto in pensiero perché non mi vedo tornare.#cit.

Non sono pigra. È che vivo col risparmio energetico. Io direi che sono ecologica, ecco. cit.

(Carne da macello)

Just another WordPress.com site, so what?

Passato tra le mani

Frammenti di una cucina an(n)archica e allegra.Ma non solo!

Ma che Bontà

Le ricette di Cle

Cuoche si diventa

Diario di un'aspirante cuoca